Fra Gaspare La Barbera nuovo ministro provinciale dei frati conventuali di Sicilia

ELETTO IL NUOVO MINISTRO PROVINCIALE

Il Capitolo Provinciale dei Frati Minori Conventuali di Sicilia, riunito dal 20 al 25 marzo 2017 presso l’Oasi Francesca di Pergusa (EN), ha eletto oggi  nuovo Ministro Provinciale

fra GASPARE LA BARBERA,di anni 64, nato a Palermo, da 6 anni Guardiano della Comunità Francescana di Evangelizzazione di Montevago (AG) e già Ministro Provinciale dal 2001 al 2009.

Oggi i frati siciliani sono 62 con 13 conventi di cui 8 sono parrocchie,11 giovani in formazione, 5 frati a Roma a servizio dell’Ordine e della Segreteria di Stato della Città del Vaticano, 2 Case di Spiritualità, 1 Casa per Anziani e la grande Biblioteca Francescana e l’Officina di Studi Medievali presso la Basilica di San Francesco d’Assisi in Palermo.

Lo spirito missionario di alcuni frati siciliani partiti per il Messico nel 1977, in questi 40 anni, ha prodotto la nascita di una nuova Provincia Religiosa con 62 frati messicani, 11 conventi e 45 giovani in formazione

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Cercare il Punto di Partenza

i gifrini siciliani ad Assisi

Tirare le somme di ciò che è stata un’esperienza, alla fine della stessa, è una prova del nove: all’inizio si scoppia d’entusiasmo, ma se gli occhi continuano a brillarci quando l’entusiasmo cede il posto alla routine, significa che qualcosa di grande è rimasta. Se all’andata nelle nostre valigie pesavano le paure, i dubbi e le ansie, al ritorno si sono invece fatti spazio tra i vestiti i sorrisi incontrati, il fiero senso di appartenenza ad una grande famiglia di cui noi come “fraternità locale” ci sentiamo il riflesso, le catechesi ricche che abbiamo ascoltato, monito per le nostre mancanze e carezze per le nostre fragilità. Siamo tornati consapevoli che il nostro non era un vero ritorno, perché il vero viaggio è la “vita di ogni giorno”, scuola, lavoro, amici… così, disfatta la valigia dei vestiti, abbiamo preparato uno zainetto con quell’essenziale che questi pochi giorni ad Assisi ci hanno regalato. Pochi giorni per fermarci, per metterci, insieme con Chiara e Francesco, di fronte a noi stessi e di fronte a Lui, per scavare più a fondo possibile e nel profondo di noi stessi imparare la preghiera, per riscoprire Cristo come nostro punto di partenza e punto di arrivo, archiviato le paure perché sappiamo che se camminiamo con Lui non possiamo sbagliarci. Nonostante le spese affrontate, torniamo con le tasche piene di una ricchezza che non si estingue, nata dai forti momenti di riflessione personale e dai gioiosi momenti di fraternità, quella fraternità che, anche se in regioni diverse, continua a viaggiare nella stessa direzione: “sulle orme di Chiara e Francesco, verso Cristo”, e queste orme ad ogni passo sembrano somigliarsi sempre di più. Ci siamo riscoperti membri di una famiglia che non abbiamo scelto né chiesto e ci siamo stupiti scoprendo che alcuni fratelli li avremmo scelti proprio così! Altri non li avremmo mai scelti, e per questo ringraziamo doppiamente il Signore che li ha scelti al posto nostro. Si, a tirata di conti possiamo affermare con cognizione di causa di non aver affrontato un viaggio, ma di essere tornati a casa, con la nostra famiglia, là dove tutto ha avuto inizio. Perché quando cerchi un punto di partenza è tra le tue radici che lo devi cercare. Tra le mille parole che ci siamo detti in questi giorni, una sembra accomunarci tutti: grazie, apparentemente scontata, ma in realtà profonda e sentita. Grazie ad ogni fratello che è un dono, grazie al consiglio che ci ha coccolati, grazie ai frati che si sono messi a servizio, grazie a Chiara e Francesco che ci hanno svelato il loro e nostro punto di partenza… e grazie al nostro Papà comune, che con dolcezza ci ha radunati ancora un volta a casa per ricaricare le nostre batterie e ribadirci “Io sono il Punto di partenza!”

Sara Giarrusso 

Testimonianze dal Raduno Adolescenti “L’Ora che ti cambia”

TESTIMONIANZE – RADUNO ADOLESCENTI: L’Ora che ti Cambia 

Il raduno bizonale Adolescenti tenutosi il 5 Marzo,a Partinico (PA) per la zona occidentale e a Paternò (CT) per la zona orientale, è stato un evento bellissimo,abbiamo avuto modo di riflettere su cosa cerchiamo e sul cammino che stiamo percorrendo. Il tema principale è stato “L’Ora che ti cambia”,l’ora di rinnovarci,di cambiare. Con me sono partiti:Monica Di Nieri,Chiara Moreci,Federica Nigrelli,Simone Marsala e Leonardo Giuffrè,accompagnati dalla nostra animatrice Giulia Franco. Durante la mattinata,ci siamo divisi in gruppi,abbiamo commentato la testimonianza di Suor Maria Lucia e abbiamo parlato delle nostre esperienze. Nel pomeriggio abbiamo svolto una dinamica di gruppo. Nella prima parte della dinamica dovevamo camminare per la stanza con lo sguardo fisso in un punto,poi dovevamo incontrare lo sguardo di un altro adolescente e conoscerci facendoci delle domande. Dopo esserci conosciuti uno dei due doveva togliersi una scarpa e metterla al centro della stanza,quello che aveva tutte e due le scarpe,invece,doveva andare al centro a prendere una scarpa qualsiasi e portarla al proprietario,poi doveva raccontargli quello che gli aveva detto il primo e legarsi con i lacci delle scarpe e alla fine ci siamo ritrovati tutti legati. Durante il giorno abbiamo ascoltato il brano del vangelo di Giovanni 1,35-42. In questo brano si fa riferimento ad un’ora ben precisa,ossia le quattro del pomeriggio. In quel giorno,a quell’ora per i due discepoli cambiò tutto,e noi abbiamo avuto l’opportunità,durante il raduno,di capire cosa stiamo cercando e se è cambiato o se sta cambiando qualcosa in noi,perché Lui ha pensato ad un progetto per la nostra vita e ora tocca a noi scoprirlo. La cosa che mi ha colpito di più è stata la testimonianza di Suor Maria Lucia. Ci ha parlato di quando ha ricevuto la Sua chiamata una notte in un sogno, ci ha detto che il giudizio degli altri non conta e che noi NON siamo il prodotto degli altri,e ci ha parlato anche dello Stare Presenti facendoci questa domanda: “Voi nella vostra vita siete Presenti,state a Guardare o state per Stare?”. Infine,concludo con una frase che abbiamo ascoltato: “Adesso ci sei solo tu… Quella pallina è tutto quello che hai… Inizia a giocare il tuo gioco!”

dalla fraternità Gi.Fra. di Termini Imerese

Alle 9.00 con gli arrivi e le accoglienze iniziamo la giornata di domenica che si apre con la colazione preparata
dalla nostra fraternità e i bans di inizio giornata. Dopo questo breve momento di animazione fraterna, entriamo, a
ttraverso la preghiera, nell’atmosfera giusta per accogliere la testimonianza di Suor Chiara, storia di cui facciamo tesoro per il nostro cammino di fede. Lei con molto coraggio ci ha raccontato parte della sua vita e come è arrivata la Sua chiamata. Successivamente veniamo suddivisi in gruppi e all’interno di ognuno di questi commentiamo l’esperienza di vita di Suor Chiara e proviamo ad individuare in ognuno dei componenti del gruppo un evento della nostra vita che possiamo tradurre come una chiamata da parte di Cristo. Tirando le somme arriviamo alla conclusione che nella nostra vita non arriva soltanto una chiamata bensì, durante il nostro cammino di fede, Dio ci chiama parecchie volte, ma tocca a noi coglierle al modo giusto. Dopo il momento di gruppo, ci riuniamo tutti insieme per il pranzo e per un altro momento di animazione. Nel pomeriggio, con la dinamica continuiamo il tema della giorata attribuendo tutti i passi della dinamica a dei passi del vangelo.  Con la messa concludiamo la giornata che termina con la consegna di un segnalibro con lo sguardo di Cristo, invitandoci a mantenere, in particolare durante questo periodo di Quaresima, lo sguardo fisso su di Lui.  La giornata è stata ben organizzata, il tema scelto è stato di nostro gradimento perchè colpisce la vita di noi giovani presi dal provare a capire cosa vogliamo davvero.

Chiara Caruso (fraternità di Paternò)


A Paternò, giorno 5 Marzo 2017 si è tenuto il Raduno Adolescenti Gi.Fra.

Già dal titolo, “L’Ora che ti Cambia”, capiamo il tema della giornata: il volersi rinnovare e cambiare in meglio in qualsiasi momento.
La giornata è stata suddivisa in tre momenti: nel primo siamo stati accolti e abbiamo ascoltato la testimonianza di suor Chiara e sono iniziate le prime dinamiche.
Nel secondo abbiamo fatto una pausa e pranzato.
Successivamente nel terzo abbiamo ripreso le dinamiche e infine abbiamo terminato il tutto con un video realizzato da ogni singolo gruppo e la Santa Messa. Per noi si è trattato della prima esperienza in quanto campo adolescenti della Gioventù Francescana e  siamo rimasti indubbiamente soddisfatti. La giornata è trascorsa in modo fluido, dando modo ai ragazzi sia di conoscere altri fratelli sia di riflettere sui temi della giornata, senza mai risultare noiosa e banale, attraverso ampie digressioni di dialogo e confronto. Potremmo dire senza dubbio che questa giornata è stata  “novità”: novità per noi, che ci approcciavamo per la prima volta ad una esperienza simile, novità, come quella portata nella nostra vita dall’ora (o dalla giornata) che ci ha cambiati.

Giulio Traina, Gabriele Di Grande (fraternità di Augusta)

Tra i tanti momenti di questa giornata non dimenticherò la bellissima testimonianza di Suor Chiara. E’ stato emozionante sentire come il Signore ha cambiato la sua vita. Con semplicità e con umiltà, Suor Chiara è riuscita a raccontare la sua storia. Questa testimonianza è servita da spinta ed è stata un incoraggiamento. Suor Chiara ha concluso questo momento con una raccomandazione: NON AVER PAURA DI AMARE.Ci siamo divisi in gruppi, abbiamo messo a confronto i nostri pensieri, le nostre opinioni riguardo la testimonianza, sono seguite le dinamiche, a conclusione della giornata la Santa messa.E’ stata una giornata molto particolare, veramente interessante e coinvolgente, vissuta pienamente. E’ stata una bella esperienza che, se potessi, rifarei molto volentieri.

Matteo Taverniti (fraternità Santa Lucia – Siracusa)

Quest’ultimo ritiro posso con grande piacere, soddisfazione, gioia e perché no anche con un po’ di orgoglio affermare abbia rappresentato in modo efficace cosa sia veramente la Gi.Fra. … Preghiera, riflessione, gioia, divertimento sì, ma in realtà condivisione che implica lo stare insieme; ecco Suor Maria Lucia è riuscita a suonare le corde del mio cuore parlando dello STARE PRESENTE , dello stare consapevole. Beh io posso dire con fermezza di aver compreso il significato di tali parole ma ancor più di aver potuto comprendere quanto lo STARE INSIEME accogliendo le fragilità del fratello sia gravoso, quasi come lo stare presenti, ma che come quest’ultimo generi una tale gioia nel nostro animo da renderci dei “super uomini” in grado di affrontare ciò che il Signore pone nel nostro cammino. Possiamo dunque giungere alla conclusione che lo stare presente sia un beneficio, un prodotto dello stare insieme. 

dalla fraternità Gi.Fra di Bagheria

Mi chiamo Marina Bonafede, ho 16 anni e faccio  parte  della  fraternità  Gi.Fra  di Strasatti. Il 5 Marzo siamo stati invitati  al raduno  bizionale adolescenti. Appena arrivati la cosa che mi ha colpita a primo impatto è stato il comportamento di ogni singolo ragazzo, essendo una ragazza molto timida ho sempre paura del giudizio altrui, ma in loro ho visto qualcosa di sorprendente dove si notava la presenza di Dio nei loro gesti, nel loro sorriso e soprattutto nel luccichio dei loro occhi. Allora ho capito che davvero non conta il giudizio degli altri e come ha detto suor Lucia «noi non siamo il prodotto degli altri, ma di noi stessi». Questa frase mi ha fatto riflettere tanto e ho capito che non dobbiamo dipendere da nessuno ma essere frutto delle nostre capacità. Dopo che abbiamo ballato, siamo stati divisi in gruppi dove ogni gruppo rappresentava un colore. Il mio era l’azzurro, all’inizio  quando avevo sentito che mi dovevo separare dalla mia fraternità  ero un po’ spaventata dall’idea  di dover essere da sola in una stanza con altri ragazzi che non conoscevo. Ma quando abbiamo cominciato  a parlare delle nostre esperienze e dell’entrata  in Gi.Fra. di ognuno e abbiamo riflettuto tutti insieme sulle parole di suor Lucia, mi sono lasciata andare e ho raccontato la mia esperienza  e di quanto sto realmente  bene quando sto con la mia fraternità. Dopo pranzo gli animatori hanno organizzato  delle dinamiche  di gruppo dove nella prima fase ogni adolescente doveva camminare con lo sguardo fisso in un punto e non incrociare lo sguardo con gli altri, poi doveva incrociare lo sguardo con un ragazzo e dopo di che cercare di conoscersi il più  possibile. Successivamente uno tra i due doveva togliersi una scarpa e metterla al centro della stanza,in seguito  quello che aveva ancora tutte e due le scarpe doveva sceglierne una dal centro e quindi cercare il proprietario  della scarpa scelta e legare una delle sue scarpe con lui, raccontando le informazioni che gli aveva dato il primo; dopo bisognava legarsi i lacci delle scarpe  anche con agli altri così  da formare  una comunità dove tutti si conoscevano. Questa giornata e questo momento  di forte relazione con gli altri penso che abbiano fatto riflettere tanto noi adolescenti sul vero significato  della parola fratellanza e sul cammino di fede che stiamo percorrendo.

Marina Bonafede (fraternità di Strasatti)

Raduno Zonale Giovani | 2 Aprile 2017

“Perciò, tutti noi frati, custodiamo attentamente noi stessi,
perché, sotto pretesto di qualche ricompensa o di opera da fare o di un aiuto, non ci avvenga di perdere o di distogliere la nostra mente e il cuore dal Signore. Ma nella santa carità, che è Dio, prego tutti i frati,
sia i ministri sia gli altri, che, allontanato ogni impedimento
e messa da parte ogni preoccupazione e ogni affanno,
in qualunque modo meglio possono, si impegnino a servire, amare, onorare e adorare il Signore Iddio, con cuore mondo e con mente pura, ciò che egli stesso domanda sopra tutte le cose”

(Dalla regola non bollata, capitolo XXII f.f.)

 Di seguito è riportato il programma del raduno e la divisione per microzone.

PROGRAMMA

09:00 accoglienza e preghiera iniziale;

09:30 dinamica di conoscenza;

10:30 momento formativo sul servizio: “il servizio come essere e non come fare”;

13:00 Pranzo;

14:30 Il servizio in fraternità, presentazione dei vari settori di animazione;

16:30 Messa;

17:30 partenze;

SCARICA LOCANDINA –> RADUNO GIOVANI GIFRA

RADUNO PER MICROZONE 

Zona 1 – Luogo Messina Pompei

Teresa di Riva

Messina sant’Andrea Avellino

Messina Pompei

Messina Lourdes

Milazzo

Lucia del Mela

Filippo del Mela

Barcellona

Consiglieri di riferimento: Simone Munafò  e Andrea Santoro

Zona 2 – Luogo: Adrano “Santa Maria degli Angeli”

Catania

Paternò San Francesco all’Annunziata

Paternò Santissimo Salvatore

Biancavilla

Adrano

Bronte san Felice

Bronte San Vito

Consiglieri di riferimento: Elena Ponzo e Giona Messina

Zona 3 – Luogo: Rosolini “Oratorio San Domenico Savio”

Augusta

Siracusa San Corrado

Siracusa Santa Lucia

Avola

Modica

Ragusa

Vittoria

Consiglieri di riferimento: Salvatore Principato e Salvatore Burrometo

Zona 4 – Luogo: Mazzarino (Cappuccini)

Gela

Leonforte

Caltanissetta

Mazzarino

S.Giovanni Gemini

Casteltermini

Favara

Consiglieri di riferimento: Bruna Nucera e Federica Baccio

Zona 5 – Luogo: Salemi

Strasatti

Salemi

Alcamo San Francesco

Alcamo Santa Maria di Gesù

Partinico

Consigliere di riferimento: Giovanni Libreri

Zona 6 – Luogo: Bagheria “Convento S. Antonio”

Caccamo

Palermo Sacro Cuore

Palermo Santa Maria della Pace

Bagheria

Termini Santa Maria di Gesù

Termini Madonna della Catena

Capaci

Gangi

Consigliere di riferimento: Piero Castelluzzo e Giusy Fontana