Comunicazioni Sociali

Si avvalgono nell’apostolato di tutti i mezzi che si ritengono idonei per una efficace e moderna evangelizzazione, come i mezzi di comunicazione sociale ed artistica.(Nostro Volto art.7/d)

Come giovani francescani siamo chiamati ad essere presenti nel mondo della comunicazione con il nostro stile raccogliendo la sfida dell’evangelizzazione attraverso l’utilizzo critico e consapevole dei nuovi media.
Anche Francesco è stato un grandissimo comunicatore. Ha predicato spingendosi fino ai confini del mondo allora conosciuto, riuscendo a portare il messaggio del Vangelo a destinatari molto diversi tra loro. Ricchi regnanti, poveri ed umili, Francesco si è fatto comprendere indistintamente da tutti, proprio perché sapeva comunicare la “buona novella” con tutto se stesso. Si serviva della voce, ma non solo, al punto che, dice Tommaso da Celano, “aveva fatto di tutto il suo corpo una lingua”.

Chiara, proclamata santa patrona della televisione nel 1958 a seguito di un’esperienza di “televisione mistica”(Chiara, nella notte di Natale del 1252, ebbe la grazia di poter vedere dalla sua cella la celebrazione che si svolgeva in chiesa) come l’ha definita recentemente il Cardinale Tarcisio Bertone, pur rimanendo all’interno della clausura, intratteneva rapporti epistolari con Agnese di Praga a centinaia di chilometri di distanza.

Affinché le comunicazioni possano diventare un autentico strumento per migliorare l’esistenza dell’uomo, come giovani cristiani e francescani siamo chiamati a dire la nostra, con coraggio, onestà intellettuale, responsabilità e rispetto delle opinioni altrui. Per far ciò dobbiamo innanzitutto porci nei confronti del mondo dell’informazione come vere e proprie sentinelle, attente alle problematiche e alle sfide della società contemporanea. Abbiamo l’obbligo morale di restare costantemente informati su quanto accade intorno a noi, scegliendo con spirito critico i canali d’informazione che riteniamo più adatti alla nostra formazione cristiana e francescana.

(documento sulle comunicazioni sociali della Gi.Fra di Toscana)

La Commissione è composta da:                                                          Salvatore Burrometo, Elena Ponzo, Federica Baccio, Giona Messina

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