Quando sono debole… allora sono forte | Testimonianza

Quando sono debole…Allora sono Forte!

E’ quando siamo deboli che conosciamo il Signore ma per conoscere Lui prima dobbiamo conoscere noi stessi. Che significa conoscere noi stessi?

Per me,da ciò che ho appreso, significa conoscere il nostro corpo, non avere paura di mostrare le nostre debolezze, capire a quali emozioni noi diamo cittadinanza e quali invece non risuciamo a gestire. Il varco per accedere a noi stessi è proprio la parte piu’ fragile, dove teniamo le nostre debolezze e solo per via di quella parte il mondo può accedere a noi, poichè dove siamo forti siamo impenetrabili.

La prima sera c’è stata consegnata un’anforina grezza e ci è stato chiesto di prendercene cura. Potevamo disegnare, colorare e decorarla come preferivamo in modo da renderla personale… Farla ad immagine e somiglainza nostra. Spesso capita che ci abbelliamo fuori anche se dentro stiamo male.

Il secondo giorno abbiamo speriementato cosa significa dialogare con noi stessi per scoprire cosa sentiamo, quali emozioni abitano dentro di noi e quali invece respingiamo o non consideriamo. Ho trovato molto difficile affrontare me stessa e capire che posto avevano le emozioni dentro di me, quali vivo e manifesto quotidianamente e quali invece mi spaventano o preferisco ignorare. Poi su un foglietto di carta ho scritto le mie debolezze e le ho inserite all’interno dell’anforina, l’idea che fossero nascoste al buio lì dentro non mi dispiaceva affatto,al contrario mi rasserenava, mi sentivo protetta! Finchè fossero rimaste nascoste nessuno avrebbe visto la vera me, nessuno avrebbe potuto ferirmi.

Il vero “trauma” è stato quando nel momento di deserto, lontano dal Signore mi hanno chiesto di frantumare l’anforina, in quel momento mi sono sentita davvero sola e senza protezione, tutti potevano vedermi senza le tante maschere che ogni giorno utilizziamo per celare noi stessi agli altri. Tutto il lavoro che avevo fatto per non mostare il mio interno sarebbe stato cancellato e questo mi aveva bloccato non riuscivo ad accettarlo.

La sera durante il momento di preghiera abbiamo presentato le anforine frantumate al Signore, mostrandoci deboli per com’eravamo e ci siamo affidati a Lui.

Ero convinta che avremmo incollato insieme tutti i pezzi subito dopo, ma non era così che doveva andare. Non dovevo e non potevo proteggermi da sola , non potevo ricostruire me stessa da sola…

Infatti ci è stata consegnata una nuova vita (una nuova anforina) proprio affinchè capissi che nel momento in cui mi sono affidata a Lui ero di nuovo protetta, al sicuro. Dio è il mio scudo.

Infine nell’anforina è stata messa una perla, la grazia del Signore, per ricordarci che non abbiamo bisogno di altro, che ci Basta la Sua Grazia.

  Maria Chiara Vassallo  – Termini Imerese  MdC

Convegno Giovani | “Quando sono debole allora…sono forte”.

«Ci sono sofferenze che scavano nella persona come buchi di un flauto,

e la voce dello Spirito ne esce melodiosa »

Vitaliano Branca

CONVEGNO REGIONALE GIOVANI

“ Quando sono debole … allora sono forte”

Bronte, 1-2-3 Dicembre 2017

VENERDI’

17.00: Arrivi e sistemazione

19.00: Iniziamo…

20:00: Cena

21.30 : Chi cerca, trova!

 

SABATO

7.30: Lodi

8.00: Colazione

9.30 : Dialogo con se stessi

13.00: Ora media

13.30 Pranzo

16.00 : Caliamoci nelle emozioni

19.30: Vespri

20.30 : Cena

21.30: Affidamento a Dio

DOMENICA

8.00: Lodi mattutine

8.30: Colazione e sistemazione delle camere

10.00: Parliamone

12.00: Celebrazione Eucaristica

13.30: Pranzo

 

Convento dei frati cappuccini di Bronte (convento San felice da Cantalice) ,

sito in Corso Umberto n° 366 – 368