GiFraEstate | Roma 9-13 Agosto | Portiate molto frutto

___MERCOLEDÌ 9___

– dalle 13 alle 17.30 Arrivi e sistemazioni presso la struttura (news a brevissimo!).

– ore 18.00 Saluto e benvenuto

– ore 18.30 Introduzione all’esperienza.

– ore 19.30 Liturgia di accoglienza.

– ore 20.30 Cena.

– Serata dinamica di conoscenza .

____GIOVEDÌ 10____

– ore 8.00 Colazione.

– ore 9.00 Lodi mattutine.

– ore 9.30 Divisione in gruppi e conoscenza.

– ore 11.00 Momento formativo a cura di don Fabio Rosini.

– ore 13.30 Pranzo.

– ore 16.00 Condivisione in gruppi.

– ore 19.00 S. Messa.

– ore 20.00 Cena.

– ore 21.30 Liturgia penitenziale.

____VENERDÌ 11____

– ore 8.00 Colazione.

– Mattinata divisi in due gruppi con visita ai luoghi dove San Paolo e San Pietro hanno vissuto, battezzato e convertito (Gruppo A > luoghi San Pietro – Gruppo B > luoghi San Paolo).

– ore 13.30 Pranzo al sacco.

– Pomeriggio divisi nei due gruppi del mattino con visita nei luoghi rimanenti (Gruppo B > luoghi San Pietro – Gruppo A > luoghi San Paolo).

– ore 19.00 S. Messa alla Basilica dei XII Apostoli (S. Chiara d’Assisi).

– ore 20.30 Cena.

– ore 21.00 Serata libera in centro a Roma.

___SABATO 12___

– ore 07.00 Colazione.

– ore 09.45 Momento formativo a cura di Don Luigi M. Epicoco presso l’Abbazia delle Tre Fontane.

– ore 11.30 Momento di introspezione personale e di deserto.

– ore 13.00 Pranzo.

– *ore 15.30 Visita alla Basilica di San Pietro con passaggio sulla Tomba.

– ore 18.30 Condivisione in gruppi in Piazza San Pietro (colonnato).

– ore 20.00 Cena.

– ore 22.00 Serata di festa e fraternità.

___DOMENICA 13___

– ore 7.30 colazione.

– *ore 12.00 S. Messa in Basilica Papale di San Paolo.

– ore 13.30 pranzo.

– ore 14.30 saluti e partenze.

La gioia ha un prezzo: il prezzo del NO!

Domenica 14 Maggio, tutte le fraternità della gioventù francescana di Sicilia, hanno partecipato come ogni anno alla “Festa del Si”.

Questo titolo, non rappresenta un tema a caso, ma è stato scelto  con dedizione e cura.

Richiamando il “Si”di Maria e per noi, come comunità e il rinnovo al “Si”di Cristo.

La festa diventa un momento di gioia e divertimento, solamente se alla base della nostra gioia, si può far riferimento all’esperienza di Cristo nella propria vita.

Domenica, io con la mia fraternità di Termini Imerese, ci siamo recati a Bagheria la mattina. Arrivati li i ragazzi della fraternità di Bagheria molto gentilmente ci hanno accompagnato e accolto presso la palestra della scuola “Luigi Pirandello”.

Arrivati, i ragazzi dello staff, hanno fatto un po’ di animazione, facendoci divertire e ballare.

Dopo l’animazione, abbiamo vissuto un momento di preghiera iniziale, con la presentazione del tema.

“Alla fonte della Gioia”, una tematica molto forte e che fa riflettere sul senso della gioia per riuscire a cercare la nostra fonte: Cristo.

Uno dei momenti più belli, secondo me, è stata la testimonianza di Suor Anna; <Credete in voi stessi e fate ciò che vi fa star bene, avendo sempre  nel cuore l’amore per il Signore>, questo è stato quello che più mi ha colpita.

Credere in noi stessi, nonostante ciò che è stato, ciò che noi siamo stati, perché finchè avremo l’amore e la forza di Cristo, possiamo riuscire a superare qualsiasi cosa.

Dopo la testimonianza, ci siamo recati  in piazza, diffondendo per le strade la nostra voglia di fraternità, la nostra forza di voler stare insieme, il nostro amore verso Colui che ci ha resi uniti.

In piazza, per la prima volta  durante la “ Festa del Si”, abbiamo vissuto un momento importante, l’adorazione.

Adorazione significa, adorare alla Presenza divina e reale di Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.

E’ stato un momento molto toccante ma soprattutto un momento di riflessione.

Successivamente abbiamo consumato il pranzo e ci siamo rilassati un po’, per poi riunirci in piazza dove ci siamo divisi in gruppo, ognuno con un Leader (consigliere della zona) e dovevamo fare dei giochi o balli per far vincere il nostro gruppo.

Un altro momento molto toccante è stato il gesto, straordinario, che ha organizzato il consiglio regionale, consegnando ad  ogni fraternità dei lumini che ci hanno accompagnato per l’intera giornata, come se fossero la nostra guida, la nostra luce, fino al momento della messa, dove la  nostra giornata si è conclusa con l’accensione delle candele e ognuno di noi è stato chiamato per rinnovare il proprio “ SI”.

Per me è stata la prima esperienza, ed è stata bellissima. Mi ha lasciato un grande ricordo, grandi emozioni e e le molte riflessioni mi hanno fatta crescere, perché non è stato solo un giorno di gioia ma anche di fraternità.

E per questo voglio ringraziare la fraternità della Sicilia, la mia amata Gi.Fra, Santa Maria Di Gesù ( la Gancia), da cui faccio parte da un anno nel gruppo adolescenti, che mi ha permesso di partecipare a tutto ciò, ringrazio i miei amici adolescenti, che sono sempre con me.

Grazie per avermi condotto su questa via, per avermi fatto scoprire una nuova realtà.

Ma il mio Grazie più grande va a Te, Signore.

Grazie per esserci stato in questo giorno cosi importante per me, eri ad un millimetro dal cuore, eri li con me e adesso lo so. GRAZIE.

 

Francesca Abbruscato.

Come ogni anno la Gi.Fra. di Sicilia si è riunita per festeggiare il “Si” di Maria e, sulle sue orme, quello di tutti noi gifrini che ci impegniamo a mettere la nostra vita a servizio per la realizzazione del regno di Dio.

La giornata si è svolta a Bagheria (Pa) in un’atmosfera festosa e accogliente che ha visto succedersi momenti di preghiera e silenzio ma anche di animazione e divertimento nel perfetto stile francescano! Dopo il benvenuto e l’accoglienza abbiamo avuto modo di assistere alla testimonianza di Suor Anna Nobili e delle sue allieve della scuola di ballo “Holy Dance” che, mediante racconto diretto e splendide coreografie, hanno parlato del proprio percorso di conversione. Il progetto di Suor Anna ha l’obiettivo di trasmettere, attraverso la danza, la gioia della fede e della Parola di Dio.

Come Suor Anna racconta, per molto tempo, prima della sua conversione, il suo corpo, la sua passione per la musica e la danza sono stati per lei strumenti di attrazione verso gli altri alla ricerca, in quegli sguardi e in quelle attenzioni che suscitavano, dell’amore che non aveva ricevuto in famiglia. Dopo il lungo cammino di conversione e discernimento Suor Anna ha avuto l’ispirazione di mettere a servizio proprio la danza, intesa questa volta come “danza con Dio”, e il linguaggio universale del corpo per l’evangelizzazione e la preghiera.

Un messaggio che Suor Anna ha voluto sottolineare durante la testimonianza è che raggiungere “la fonte della gioia” è un cammino possibile per tutti ma anche che “la gioia ha un prezzo: il prezzo del NO!”.

Dopo questo momento di ascolto è stato consegnato, ad un rappresentante di ogni fraternità, un vasetto di vetro che rappresentava la prima parte del mandato che sarebbe stato completato nel corso della giornata.

A questo punto, tutti i gifrini si sono messi in marcia tra canti gioiosi per le vie della città fino a raggiungere Piazza Butifar, dove si è tenuto un momento di Adorazione Eucaristica. Eravamo arrivati alla nostra fonte della gioia: Gesù! Qui è stata consegnata la seconda parte del mandato, un lumino, da posizionare dentro il barattolo di vetro: segno della luce di Cristo nella nostra vita, segno della luce che dobbiamo essere noi per il mondo.

Dopo il pranzo, è ripresa la festa in piazza con balli e giochi tra cui la divertente I Edizione delle “Gioiadi” che ha visto sfidarsi le fraternità appartenenti alle tre zone di animazione della Gi.Fra di Sicilia, Masseo, Bernardo e Leone a suon di balli, quiz e giochi davanti ad una severa giuria che ha attribuito la vittoria alla zona Masseo!! Quest’ultima si è così aggiudicata l’occasione di ospitare la Festa del Sì del prossimo anno, che quindi si svolgerà in una città della Sicilia Orientale.

La giornata si è conclusa con la Celebrazione Eucaristica e con l’accensione del lumino all’interno del barattolo: la comunione con Cristo ci accende, ci fa risplendere della vera gioia!

Dopo la recita della Preghiera del Si e la foto di rito della Gi.Fra di Sicilia abbiamo fatto ritorno a casa, di certo con la stanchezza di una giornata intensa e per molti anche di un lungo viaggio, ma soprattutto siamo tornati con un bagaglio di incontri, preghiera e condivisione fraterna per camminare con luce nuova tutti insieme verso la fonte della nostra gioia, Gesù.

  Valeria Sanfilippo, fraternità Catania – parrocchia San Luigi Gonzaga

Mi chiamo Claudia, ho 17 anni ed io e la mia fraternità, insieme a quelle di tutta la Sicilia abbiamo partecipato il 14 Maggio 2017 a Bagheria, alla Festa del Sì della Gioventù Francescana di Sicilia. Tante fraternità, circa 500 ragazzi, dalle diverse città della Sicilia si sono ritrovate per dire insieme il loro SÌ. La giornata si è svolta secondo un preciso programma che occupava un arco di tempo che andava dalle ore 09.00 alle ore 17.00 circa. All’arrivo, con la calorosa accoglienza da parte del Consiglio regionale e della Gi.Fra. di Bagheria, tutte le Gi.Fra. ci siamo riunite in un atrio, dove abbiamo vissuto un momento di animazione e festa con canti e balli. Dopo questo momento di ritrovo ed animazione, appena arrivate tutte le fraternità, ci siamo spostati all’interno di una palestra nella quale abbiamo vissuto un momento di preghiera insieme accompagnato da canti è concluso con la consegna di un vasetto di vetro vuoto. Poi abbiamo ascoltato una testimonianza di Suor Anna. Suor Anna si è presentata con un balletto insieme a due delle sue alunne sulle note di “Come un prodigio”, dopo di che si è presentata ed ci ha raccontato la sua storia, di come ha trovato Dio e di come se n’è innamorata, hanno proseguito con alternanza di balli e racconti. Suor Anna, eccellente ballerina, ha fondato la scuola di danza spirituale nella quale attraverso il ballo centinaia di allievi esprimono la loro devozione, fede ed amore in Dio. La testimonianza si è conclusa con un assolo di Suor Anna sulle note di “Sposa Amata” , un ballo molto commovente, attraverso il quale ha trasmesso la sua devozione per Dio e la sua consacrazione. Una testimonianza molto significativa di come l’incontro con Dio può migliorare la vita di ognuno di noi. Dopo la testimonianza ci siamo spostati creando un corteo fino alla piazza Butifar dove abbiamo vissuto un momento di Adorazione Eucaristica presieduta da Fra Alessandro Campanella e alla fine della quale un rappresentante per ogni fraternità si è avvicinato con il vasetto vuoto ed ha ricevuto un lumino spento. Alle 14 circa abbiamo pranzato e dopo 30 minuti è iniziato un secondo momento di animazione e festa con un gioco: una sfida tra le tre zone della Sicilia, ovvero la zona Leone, Bernardo e Masseo. Un gioco diviso in quattro round con dei giochi ai quali partecipavano o tutta la zona o soltanto alcuni ragazzi. Questo gioco è stato vinto dalla zona Masseo che ha ricevuto il suo premio: la prossima festa del Sì sarà festeggiata in una città di quella zona. Dopo questo momento di festa i ragazzi si sono spostati nella Chiesa Madre dove è stata celebrata la Santa Messa alle 16.00. Alla fine della celebrazione i ragazzi hanno acceso il lumino, abbiamo attinto alla fonte della gioia e ne abbiamo ricavato la Sua Luce che ci illumina. Dopo la messa ci sono stati i saluti ed ogni fraternità è ritornata nelle proprie città. È stata una giornata ricca di significato e insegnamenti. Noi tutti possiamo attingere alla fonte della Gioia che è il nostro Dio, colui che il luna e posta luce nel nostro cammino e noi dobbiamo farci strumento di lui, proclamando la Sua Gloria e diffondendo la Sua parola. Con Dio nella nostra vita che #Lucesia

Claudia Calvitto – Fraternità di Salemi

È sempre un’occasione di festa potersi incontrare con le altre fraternità della Sicilia. Diventano giornate scandite dalla condivisione, adorazione, testimonianze, comunione, gioia, divertimento senza trascurare la preghiera. Quest’anno il nostro SI ha dato come frutto una ritrovata carica diffondendola agli altri che incontreremo sotto forma di luce… personalmente, credo che il momento della testimonianza abbia dato tanti spunti su cui riflettere, perché Gesù è sempre lì, dietro l’angolo, che ti aspetta. Lui è paziente e attende il nostro Sì.

Daniele Bertolino – Fraternità di Strasatti

Domenica 14 Maggio  insieme alla fraternità Gifra di cui faccio parte ci siamo recati a Bagheria per la Festa del Sì. Quando siamo arrivati ci hanno accolto calorosamente e ci siamo diretti verso il cortile dove abbiamo incontrato molte altre fraternità della Sicilia. Successivamente, ci siamo spostati in palestra dove una suora, suor Anna, ha parlato della sua relazione con Gesù e dove si è esibita con dei balli. Finito lo spettacolo ci siamo incamminati verso il centro storico in piazza Butifar, dove è iniziata la festa ed è stato fantastico: abbiamo ballato, scherzato e giocato dove con gioia  abbiamo vinto. Finita la festa siamo andati in chiesa dove abbiamo concluso la giornata con la Santa Messa. È stata davvero un’esperienza unica che non dimenticherò mai!

William Rottella -Fraternità di Paternò “San Francesco all’Annunziata”

Capitolo Regionale di fine anno

Capitolo regionale di fine anno fraterno

Oasi Francescana: “Madonnina del Lago”,  

Pergusa (EN) per giorno 28 Maggio.

PROGRAMMA

  • 9:00: Accoglienza e registrazione
  • 9:30: Momento di preghiera iniziale
  • 10:00: Inizio dei lavori
  • 13:00: pranzo a sacco
  • 14:00: Ripresa dei lavori
  • 15:30: Spostamento verso l’autodromo di Pergusa dove verrà celebrata la messa insieme all’assemblea regionale e il consiglio nazionale dell’ofs;

Pasqua 2017 | Messaggio di auguri del Presidente e consiglio regionale

Carissimi fratelli e sorelle pace a tutti voi e alle vostre fraternità!

È desiderio mio e di tutto il consiglio regionale della gioventù francescana rivolgervi i nostri auguri di buona Pasqua. Nel cercare le parole giuste da consegnarvi mi sono ritrovato a sfogliare il Nostro Volto e, soffermatomi nel capitolo “Forma di vita”, ho trovato la parola che riesce a fare la sintesi del nostro vivere insieme questa esperienza di vita in questo tempo, ovvero “conversione”. L’art. 6c ci richiama ad una conversione continua che ci permette di conformare il nostro modo di pensare e di agire a quello di Cristo e che, per la nostra umana fragilità, deve essere ricercata e rinnovata ogni giorno. La parola conversione mi fa venire in mente l’azione di rivolgere lo sguardo da una parte all’altra, di fissare gli occhi in una direzione, verso un obiettivo. Immagino gli occhi di tutti noi, ognuno nei propri luoghi, fissi sulla croce. Anche se lontani e sparsi per la Sicilia, e non solo, viviamo questi giorni uniti in una sola fraternità, che rivolge il proprio sguardo su di lui.

“Aiutaci, o Signore, a portare avanti nel mondo

e dentro di noi la Tua Risurrezione.

Donaci la forza di frantumare tutte le tombe

in cui la prepotenza, l’ingiustizia, la ricchezza, l’egoismo,

il peccato, la solitudine, la malattia, il tradimento, la miseria,

l’indifferenza hanno murato gli uomini vivi.

Metti una grande speranza nel cuore gli uomini,

specialmente di chi piange.

Concedi, a chi non crede in te,

di comprendere che la Pasqua è l’unica forza

della storia perennemente eversiva.

E poi, finalmente, o Signore, restituisci anche noi,

tuoi credenti, alla nostra condizione di uomini.”

Don  Tonino Bello

Ed è con questa preghiera di Don Tonino che vi abbraccio e rinnovo gli auguri a nome di tutto il consiglio regionale!

Luca Corallo

Presidente Regionale Gi.Fra. Sicilia

AraldinFesta | 30 Aprile a Barcellona Pozzo di Gotto

L’evento dal titolo “IL SI DI FRANCESCO’’ avrà come riferimento il brano delle Fonti F.F. 1419, la scelta e il SI di Francesco caratterizzato dal suo totale donarsi al Signore. La sua scelta di spogliarsi è segno di abbandono delle cose terrene e comode per iniziare un nuovo viaggio, una nuova avventura in Lui, vivendo in fraternità.

L’ARALDINFESTA si terrà Domenica 30 Aprile 2017, a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) presso il palazzetto ‘’Aia Scarpaci’’ e l’attiguo Convento di Frati Minori sito in piazza Convento.

PROGRAMMA

  • Ore 9:00 – Arrivi e accoglienza presso il Palazzetto
  • Ore 9:30 – Preghiera iniziale e breve formazione
  • Ore 10:30 – Divisione in gruppi e giochi

  • Ore 12:30 – Pranzo

  • Ore 14:00 – Animazione in piazza

  • Ore 15:30 – S. Messa

  • Ore 16:30 – Saluti, abbracci e baci

 

Cercare il Punto di Partenza

i gifrini siciliani ad Assisi

Tirare le somme di ciò che è stata un’esperienza, alla fine della stessa, è una prova del nove: all’inizio si scoppia d’entusiasmo, ma se gli occhi continuano a brillarci quando l’entusiasmo cede il posto alla routine, significa che qualcosa di grande è rimasta. Se all’andata nelle nostre valigie pesavano le paure, i dubbi e le ansie, al ritorno si sono invece fatti spazio tra i vestiti i sorrisi incontrati, il fiero senso di appartenenza ad una grande famiglia di cui noi come “fraternità locale” ci sentiamo il riflesso, le catechesi ricche che abbiamo ascoltato, monito per le nostre mancanze e carezze per le nostre fragilità. Siamo tornati consapevoli che il nostro non era un vero ritorno, perché il vero viaggio è la “vita di ogni giorno”, scuola, lavoro, amici… così, disfatta la valigia dei vestiti, abbiamo preparato uno zainetto con quell’essenziale che questi pochi giorni ad Assisi ci hanno regalato. Pochi giorni per fermarci, per metterci, insieme con Chiara e Francesco, di fronte a noi stessi e di fronte a Lui, per scavare più a fondo possibile e nel profondo di noi stessi imparare la preghiera, per riscoprire Cristo come nostro punto di partenza e punto di arrivo, archiviato le paure perché sappiamo che se camminiamo con Lui non possiamo sbagliarci. Nonostante le spese affrontate, torniamo con le tasche piene di una ricchezza che non si estingue, nata dai forti momenti di riflessione personale e dai gioiosi momenti di fraternità, quella fraternità che, anche se in regioni diverse, continua a viaggiare nella stessa direzione: “sulle orme di Chiara e Francesco, verso Cristo”, e queste orme ad ogni passo sembrano somigliarsi sempre di più. Ci siamo riscoperti membri di una famiglia che non abbiamo scelto né chiesto e ci siamo stupiti scoprendo che alcuni fratelli li avremmo scelti proprio così! Altri non li avremmo mai scelti, e per questo ringraziamo doppiamente il Signore che li ha scelti al posto nostro. Si, a tirata di conti possiamo affermare con cognizione di causa di non aver affrontato un viaggio, ma di essere tornati a casa, con la nostra famiglia, là dove tutto ha avuto inizio. Perché quando cerchi un punto di partenza è tra le tue radici che lo devi cercare. Tra le mille parole che ci siamo detti in questi giorni, una sembra accomunarci tutti: grazie, apparentemente scontata, ma in realtà profonda e sentita. Grazie ad ogni fratello che è un dono, grazie al consiglio che ci ha coccolati, grazie ai frati che si sono messi a servizio, grazie a Chiara e Francesco che ci hanno svelato il loro e nostro punto di partenza… e grazie al nostro Papà comune, che con dolcezza ci ha radunati ancora un volta a casa per ricaricare le nostre batterie e ribadirci “Io sono il Punto di partenza!”

Sara Giarrusso